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Come scegliere il materiale per realizzare il nostro camino?

Come scegliere il materiale per realizzare il nostro camino?

Iniziamo col dire che il camino è composto principalmente di materiali refrattari, ossia resistenti alle alte temperature.

Lo struttura del camino si realizza principalmente con mattoni refrattari che oltre ad avere una notevole resistenza meccanica, essendo costituiti da argille con alta percentuale di silice e allumina, assolvono anche ad una buona resistenza termica. Per la muratura è necessario utilizzare

particolari malte refrattarie.

Il rivestimento interno del focolare invece può essere realizzato con la ceramica, assicurandosi nel caso di mattonelle decorate che la pittura sia resistente alle alte temperature, oppure con l’acciaio e la ghisa, ideali per aumentare l’irraggiamento del caminetto e quindi la sua efficienza

termica.Tra i materiali va detto che la ghisa è sicuramente quello più adatto inoltre è presente in commercio in diverse dimensioni ed è meno lavorabile.

Per garantire un efficiente collegamento tra gli elementi murari nella muratura del camino, è necessario adottare malte con componenti aventi particolari caratteristiche di resistenza alle alte temperature, cioè con alte percentuali di ossido di silicio, di alluminio e basse di ossido di ferro.

Come ultimo elemento per il completamento del camino c’è la cappa, che può essere realizzata con diversi Di sicuro le cappe in metallo hanno notevoli vantaggi perché la superficie liscia consente un rapido scorrimento di fumi, riducendo il formarsi di fuliggine e inoltre riscaldandosi

subito, favorisce il tiraggio.

Dopo aver passato in rassegna gli i componenti che garantiscono la costruzione del camino, possiamo parlare dei materiali per rifinirlo e renderlo un elemento oltre che funzionale anche di arredo.

Detto ciò, il calore che il camino fornisce è di sicuro un requisito fondamentale per gli ambienti di un’abitazione, ma genera anche emozioni ed è in grado di creare atmosfere intime.

Da qui la predilezione per i materiali naturali, che vengono comunemente utilizzati per rivestirlo.

Il materiale naturale per eccellenza è la pietra.

Presente in natura in svariate colorazioni, finiture e grazie alla sua durabilità, permette a progettisti e designer di esprimere tutto il loro stile e la loro creatività.

La svariata scelta permette di adattare le diverse tipologie ad ogni ambientazione, da elementi utilizzabili così come si trovano in natura, come i ciottoli oppure tagliati e lavorati da lastre e conci.

I primi di sicuro da impiegare per ambienti più rustici, mentre i secondi di impiego per ambienti piu’ eleganti e ricercati.

La Marmi Italiani è specializzata nella produzione di camini in marmo, in pietra , in ardesia e in limestones lavorati dalle sapienti e scrupolose mani dei nostri artigiani e con l’ausilio della moderna tecnologia di cui siamo forniti.

Realizziamo camini su misura con ogni tipo di disegno, fornendo il servizio di presa misure, la progettazione con Autocad e la posa in opera.

Grazie al qualificato staff di architetti e interior designers, siamo in grado di supportare il cliente nella scelta di materiali e finiture, al fine di realizzare rivestimenti per caminetti dalle forme più semplici alle forme più complesse, con fregi e bassorilievi.

“Sogni un caldo, romantico ed accogliente camino?

Qualunque sia il tuo stile ideale contattaci pure allo +39 0776 301133 o inoltra una richiesta all’indirizzo e-mail: info@mapier.it.

Il nostro personale qualificato ti contatterà ed insieme potrete scoprire le soluzioni disponibili o informarti su costi e tempi di realizzazione.”

Come funziona il camino?

Come funziona il camino?

Con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi viene naturale pensare all’uso del camino e ai suoi effetti benefici. Chi non vorrebbe trascorrere un po’ del suo tempo in relax davanti alla fiamma?

Inoltre, da una recente indagine di settore è emerso che utilizzare il camino è perfino terapeutico, aiuta a combattere ansie e stress. Si tratta quindi di tornare alla sana e buona abitudine di chiudere ogni serata sedendosi vicino al fuoco per abbandonarsi al

dolce far nulla oppure immergersi in una piacevole lettura di un bel libro, l’ascolto di un brano di musica, la degustazione di un buon vino, etc.

Ancor meglio sarebbe se si può condividerlo con una buona compagnia.

In questo post vogliamo più di tutto però approfondire il funzionamento del camino e dei suoi componenti.

Il camino è da concepirsi come un unico elemento che va dalla parte inferiore detta piano del focolare all’estremità esterna ovvero il comignolo.

La sua realizzazione rientra nella progettazione dell’impiantistica di una casa, mentre il suo inserimento, in fasi successive alla realizzazione della stessa, prevede un intervento che merita un’attenzione progettuale pari a quella dedicata ad una

ristrutturazione.

Perché i camini fanno fumo?

Capire come funziona un camino vuol dire principalmente come funziona una canna fumaria, perché uno dei problemi più frequenti di un camino è la presenza di fumo.

Per capire quali possono essere i fattori che lo generano occorre prima analizzare due elementi che ruotano intorno al concetto camino: la canna fumaria e il focolare.

Stabilito che il tiraggio medio di un canna fumaria di un camino semplice, si aggira intorno ai 10/20 Pascal, vi suggeriamo piccoli ma imprescindibili accorgimenti.

E’ importante che la canna fumaria: • sia posizionata il più possibile verticale e non presenti curve, per evitare il ritorno di fumi; • abbia preferibilmente sezione adeguata e circolare; • sia più alta del colmo del tetto e protetta da un comignolo antivento.

La fuoriuscita dei fumi dipende anche dalla forma interna del focolare, tanto da consentire il massimo scorrimento di essi, impedendone la fuoriuscita.

Per capire la forma più adatta del nostro focolare, dobbiamo tener conto di fattori legati alla termodinamica e all’aereodinamica quali: - il flusso di combustione; determinante per la temperatura dei fumi che a sua volta influenza il tiraggio. La temperatura è direttamente proporzionale al tiraggio, più è alta e più questo è migliore. Il flusso di combustione è quindi condizionato dal tipo di grata e dalla forma del caminetto. - Il flusso di immissione di aria fredda, che insieme ai gas di combustione, genera un flusso misto con la conseguenza di un’inversione di tiraggio. Un’efficiente combustione è necessaria a ridurre la quantità dei residui incombusti inquinanti, causa di sporco per le canne fumarie e per l’ambiente.

Rispetto a quanto detto finora, possiamo osservare che se il camino fa fumo la motivazione è legata ad uno scarso tiraggio.

Per renderlo migliore è necessario mantenere alta la temperatura dei fumi ricorrendo ad una valvola per controllare il flusso dell’aria o aumentare il rateo di combustione, che nel caso dei camini aperti può dipendere dalla scelta e dalla sistemazione della legna.

Affinché un camino funzioni al meglio, il flusso dell’aria e dei gas di combustione devono avere un andamento laminare, cioè, con gli strati più alti dell'aria ambiente che aderiscono al lato interno della parete frontale del camino ed i fumi di combustione che

salgono verticalmente aderendo strettamente alla parete di fondo del focolare e della canna fumaria. Vedi fig. 1

Motivo pur cui a condizionare il buon funzionamento del camino contribuisce anche la forma della parte superiore della bocca, che si consiglia a spigoli arrotondati e non a spigoli acuti, causa di violenti vortici con emissione di fumi nell’ambiente.

Seguici nel prossimo post, ti daremo consigli sulle ultime tendenze per rivestire e realizzare il tuo camino in marmo e pietra impreziosendo i tuoi interni

Marmo e pietre in ambito architettonico

Marmo e pietre in ambito architettonico

I pregi

Diversi sono i materiali sul mercato che potremmo scegliere per rifinire gli ambienti della nostra casa ma di sicuro non con tutti riusciremmo ad impreziosirli.

Il marmo e le pietre naturali rappresentano senz'altro una soluzione particolarmente elegante.

La territorialità, facendo riferimento al territorio da cui vengono estratte, e la non riproducibilità sono due delle caratteristiche che distinguono marmi e pietre da qualsiasi altro materiale naturale.

Queste doti lo rendono un materiale prezioso e per certi versi, unico e irripetibile. Nonostante la loro storia importante e affascinante, marmi e pietre appaiono come materiali inaccessibili e di complesso utilizzo in ambito progettuale architettonico e del design.

Ma è davvero così difficile l’utilizzo del marmo in un progetto?

Eppure l’impiego è all’ordine del giorno, basti pensare ai centri di benessere come Hammam e centri termali, agli Hotel e ai centri wellness.

Marmi e pietre sono materiali estremamente duttili e resistenti anche per essere impiegati all’esterno, è di facile pulizia e manutenzione e grazie alla moderna tecnologia è lavorabile con estrema facilità, consentendo ai designer e ai progettisti di poter esprimere al meglio la loro creatività. Sono materiali

salubri, sicuri perché non infiammabili, fonoassorbenti grazie a porosità e lavorazioni particolari.

Inoltre negli ultimi anni l'immissione sul mercato di marmi provenienti da ogni parte del mondo e la relativa facilità di commercializzazione hanno favorito l’impiego di questo materiale che si abbina a qualunque esigenza dell’arredamento sia classico che moderno.

E’ vero, il costo rimane superiore rispetto a quello di un comune pavimento in ceramica perché, oltre all'acquisto, si deve considerare un onere maggiore dovuto alla lavorazione, modalità di posa in opera e alla levigatura finale della superficie, ma in quanto materiale naturale vince alla lunga su qualunque prodotto industriale.

Inoltre la possibilità di avere il materiale sotto forma di lastre di varie misure e spessore è un altro dato a favore della flessibilità di formato che si può scegliere e quindi un maggiore risultato in termini estetici.

Giocando con particolari tecniche di posa, si possono sfruttare a pieno le venature che alcuni marmi tagliati controfalda possiedono.

Ne sono esempi, la ricostruzione a terra della lastra, suddividendola in formati delle dimensioni desiderate e riproponendo sulla superficie la ricostruzione della venatura oppure realizzando “la macchia aperta”, non altro che la riproduzione speculare delle venature generando diversi effetti geometrici all’interno del

quadrilatero ottenuto utilizzando quattro formati.

Scegliendo il marmo per il proprio pavimento, potrebbe nascere il problema dell’omogeneità delle tonalità di colore e delle venature.

Ma effettuando un controllo attento del prodotto appena tagliato, con un’operazione di pre-posa, si riesce a prevenire l’eventuale problema.

La Marmi Italiani srl è una squadra Italiana di maestri artigiani del marmo, che può vantare una pluriennale esperienza nel settore lapideo, specializzata nella trasformazione di idee e nel design, con standard produttivi estremamente elevati nella realizzazione di complessi lavorati in marmo “su misura” e con la massima attenzione alla cura dei dettagli.

*Operando su scala globale, siamo in grado di gestire anche i più complicati progetti e offrire lavorati su misura ad elevato standard qualitativo come mosaici, intarsi, camini, top vasca e lavabo, piani per cucina e bagno, elementi di arredo per interni ed esterni.

Forti di un reparto produttivo dotato di macchine di ultima generazione con approcci tecnologici innovativi e sempre in continuo aggiornamento, di un team di qualificati tecnici, di maestri-artigiani e di professionisti del settore, siamo in grado di offrire servizi personalizzati chiavi in mano che vanno dallo studio del progetto fino alla spedizione in imballi da noi sviluppati ad hoc e all’assistenza post vendita, passando per la realizzazione di render, la pre-posa in laboratorio, l’elaborazione di casellari e schemi di montaggio dettagliati, e la realizzazione del progetto.

Visita il nostro sito www.mapier.it e iscriviti alla nostra Newsletter, sarai contattato da un nostro esperto che ti supporterà nella scelta del materiale più adatto alle tue esigenze.

Travertino, onice dorato, marmo verde: sono alcuni dei materiali del padiglione “Barcellona”

Travertino, Onice dorato, Marmo Verde nel padiglione Barcellona

Travertino, onice dorato, marmo verde: sono alcuni dei materiali del padiglione “Barcellona”.

Quali sono i materiali utilizzati per realizzare il padiglione tedesco da Mies van der Rohe per l’Esposizione universale del 1929 a Barcellona?

Travertino per il basamento e muro esterno, onice dorato color miele e marmo verde per le pareti, cristalli smerigliati e in grigio trasparente per le superfici di vetro, acciaio cromato per i pilastri e per le sedute, cuoio e velluto pesante, tutti concepiti per co-esistere senza con-fondersi.

Nonostante sia differente l’uso dei materiali impiegati è indiscutibile il dominio della varietà litica.

La struttura poggia interamente sopra un podio dal quale si eleva un segmento di muro, entrambi rivestiti di Travertino a poro aperto, attraverso grandi lastre quadrate posate con disegno convenzionale a giunti ortogonali.

Una grande vasca rettangolare si estende verso sud-est, circondata dalle lastre del pavimento, che proseguono oltre il bordo creando una continuità visiva, dando l'impressione che l'acqua continui a scorrere sotto il basamento. Anche le panche a ridosso dell’edificio per il lato lungo, sono in Travertino.

Una seconda vasca più piccola è situata sul lato nord, interamente circondata da un muro rivestito per i tre lati di marmo verde Tino con finitura levigata, separando questa parte della struttura dall'esterno.

Si erge dalla vasca la famosa statua in bronzo “ Il mattino “ di George Kolbe, strategicamente posizionata in modo che possa riflettersi interamente nell’acqua.

Il padiglione è caratterizzato da una pianta libera, il che permette al visitatore di spaziare attraverso i variegati ambienti dal confine incerto. L’ambiente principale è uno spazio rettangolare dominato da una parete divisoria rivestita da lastre di Onice dorato color miele, posate secondo la tecnica della **“macchia

aperta”**, grazie alla quale si apprezza il dinamismo e il ritmo delle pareti.

Onice, travertino e marmo verde assolvono, inoltre ad un duplice uso.

Vengono usati come materiali costruttivi e allo stesso tempo decorativi, fungendo unicamente da preziosi elementi divisori che sembrano intrecciarsi e fluire l'uno dentro l'altro al di sotto e oltre il tetto in modo tale da creare una continuità tra esterno ed interno.

Quanto si fondono classico e moderno?

L’aggancio ai valori mediterranei è evidente attraverso le presenza di pietre e di marmi.

Il loro sensuale impiego, con audace e spregiudicato accostamento di disegni, di colori, è indubbiamente influenzato dalle opere del tedesco Schinkel, che attinge direttamente dal mondo della classicità, mentre la linearita’ nelle forme e precisione esecutiva sono espressione di uno stile moderno e razionale.

Gran parte dell’importanza del padiglione Barcellona sta nella capacita’ che ebbe Mies van der Rohe di concretizzare in realtà le idee di molti architetti dell’epoca esprimendo a pieno i principi dell’architettura moderna, da qui la famosa locuzione “less is more” (semplice ma funzionale), motivo per cui l’edificio

divenne il vero simbolo dell’architettura moderna.

MAPIER® opera in tutto il mondo fornendo soluzioni di lusso per interni ed esterni dall’ideazione alla posa in opera. MAPIER® progetta e crea per te realizzazioni uniche dal design raffinato.

Se stai valutando rivestimenti e pavimenti per il tuo progetto e desideri conoscere le migliori soluzioni disponibili contattaci, possiamo seguirti in tutto il progetto perché abbiamo un team composto da progettisti esperti, architetti, interior designers, manager, direttore dei lavori, artigiani ed installatori.

Il battiscopa in marmo, tra funzione e design

Il battiscopa è un elemento di protezione muraria e può essere realizzato con materiali differenti: marmo, legno, ceramica, PVC e metallo.

L’utilizzo dei diversi materiali varia a seconda della scelta stilistica che si vuole raggiungere.

Di sicuro l’impiego della pietra naturale, come marmo o granito, permette una personalizzazione in termini di spessore, profilo e altezza.

Gli ambienti tendenti ad uno stile classico privilegeranno di sicuro un battiscopa con un profilo più ricercato e un’altezza più sostenuta, dai dieci cm in su.

Mentre la scelta, per la propria abitazione, di uno stile contemporaneo e minimalista, prevederà un battiscopa dal profilo più lineare e pulito e un’altezza meno pronunciata, raggiungendo al massimo gli 8 cm.

Generalmente questo elemento è collocato alla base delle pareti interne ed esterne di un’abitazione nel punto di attacco con il pavimento, assolvendo cosi’ ad una duplice funzione:protettiva e decorativa.

La sua lunghezza e forma può variare a seconda delle caratteristiche del materiale e delle scelte progettuali.

A favore del marmo e dei graniti, c’è di sicuro la possibilità di realizzare dimensioni e forme su misura,anche curve, favorendo la personalizzazione del lavorato, caratteristica che solo il fatto su misura può fornire.

Visita il nostro sito www.mapier.it e scarica la nostra Brouchure. MAPIER® è creatività e progettualità italiana al tuo servizio

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Abitazione privata in stile

Sono firmati Mapier ®, le superfici e i lavorati che arricchiscono gli interni di questa elegante abitazione privata di Mosca. Per la cucina, pavimento in marmo in Bianco Lasa “vena oro” posato a macchia aperta, nei colori di tendenza del bianco e del grigio tortora, in abbinamento il piano di lavoro e schienali in marmo Bronze Amani lucido a ricostruzione della venatura per tutta la lunghezza della cucina, omaggio all’eleganza e al calore della Terra. La scelta del marmo a pavimento e quella del piano di lavoro garantiscono un connubio perfetto con la finitura bianco opaca della basi e dei pensili della cucina. Lo stile classico ed elegante ci accompagna per tutto il corridoio giungendo fino alla zona notte. Più audace è lo stile dell’ambiente bagno con l’utilizzo del semiprezioso per il top del mobile lavabo e della vasca con effetto retroilluminato e l’onice miele a pavimento, impiegato anche per il piatto doccia, in linea anche con le tonalità dello specchio. Mentre a parete uno splendente onice bianco, che grazie alla sua delicata tonalità permette di risaltare la bellezza degli altri materiali presenti.

Nuovo sito “MOBILE FRIENDLY”, nuova grafica e nuovi contenuti per il sito MAPIER®

Bancone Onice

La Marmi Italiani Srl comunica il lancio del nuovo sito web dedicato alle attivita’ a marchio MAPIER® (www.mapier.it), grazie al quale i clienti, i partner e tutti gli operatori del “Sistema Abitare”, italiano ed internazionale, potranno ottenere, mediante una semplice navigazione, tutte le informazioni relative all’azienda, ai prodotti ed alle soluzioni personalizzate. Il nuovo sito utilizza soluzioni di web design di ultima generazione che garantiscono una navigazione semplice, flessibile e in grado di essere apprezzata su tutti i dispositivi, compresi smartphone e tablet (mobile friendly). Un menù di navigazione semplificato consente ai visitatori di accedere rapidamente alle informazioni con un singolo click. La sezione “Company” fornisce informazioni dettagliate sull’azienda; la sezione “Attività” da una sintetica overview delle capacità e potenzialità dell’azienda; una presentazione di dettaglio è disponibile invece nella sezione “Download”. La sezione “Prodotti” consente ai visitatori di consultare il vasto portfolio di prodotti e soluzioni che compongono l’offerta a marchio MAPIER® Particolare cura ed attenzione è stata data alla sezione “FAQ” nella quale si è voluto rendere disponibile ai nostri preziosi visitatori il know-how aziendale nel settore dei materiali lapidei e delle soluzioni di lusso nell’ambito del sistema casa. Attraverso il Blog, l’ambizioso obiettivo è quello di formare informando, diffondendo il più possibile la cultura del marmo e delle pietre naturali come soluzioni esclusive e senza tempo, testimoni dell’“Authentic Italian Style”. Nella sezione prodotti segnaliamo quella dedicata ai Piani di lavoro per l’ambiente cucina e bagno, dove ampio risalto è dato ai prodotti ILEXA® , marchio della Superfici Evolute Spa, della quale Marmi Italiani Srl è orgogliosamente partner e distributrice per il Lazio e la Toscana. A testimonianza della forte vocazione internazionale del marchio MAPIER® il sito è disponibile da subito in Italiano e in Inglese; a breve sarà disponibile anche in Spagnolo, in Tedesco e in Russo. MAPIER® è anche sui principali social con proprie pagine ufficiali: Facebook, Linkedin ed Instagram.

Evento Ilexa

ILEXA® espone nei saloni della Mapier

Made in Italy, innovazione, team di esperti e soddisfazione del cliente. Ecco cosa hanno in comune ILEXA® e Mapier®. Due aziende che attraverso l'utilizzo di materiali di alta qualità, uniti alla cura di ogni dettaglio, realizzano prodotti unici. Da ciò è nata l'idea di un progetto comune esposto il 26 maggio presso la sala espositiva dell'azienda.

La manifestazione ha avuto una buona partecipazione di rivenditori del settore cucine di grande qualità professionale.

Mapier grazie al suo team ha saputo valorizzare la qualità di alcuni prodotti della gamma ILEXA®, con soluzioni ad alto contenuto estetico.

Le opere realizzate testimoniano la capacità di Mapier di confrontarsi con le committenze più esigenti, garantendo, grazie allo staff tecnico e alle moderne tecnologie, il massimo livello qualitativo. La stretta collaborazione con il team di architetti e la sofisticata tecnologia permettono all'azienda di realizzare progetti che rispondono esattamente alle esigenze del cliente con l'esperienza di chi da tanti anni utilizza la scelta dei materiali, delle finiture, come punto fondamentale del progetto.

Ed è proprio il valore aggiunto del Made in Italy ciò che unisce ILEXA® e Mapier.

Due le novità protagoniste dell'evento, la presentazione del lavello integrato e l'applicazione della tecnologia del taglio ad acqua su lavorati di quarzo con la realizzazione di intarsi e decori.


Le ultime tendenze dell'architettura

Le ultime tendenze dell'architettura e dell'arredamento danno grande risalto all'utilizzo del marmo.In questo articolo vengono illustrate alcune soluzioni di grande stile, che possono essere di ispirazione se state pensando di rinnovare la vostra casa. Mapier mette a disposizione un team di professionisti capaci di consigliarvi al meglio nella scelta dei materiali e di supportarvi in ogni fase del progetto:dalla ideazione alla posa in opera!

Patchwork di marmo

I tavoli Patch nascono dall'incontro tra due studi scandinavi – Note Design Studio e Norm Architects – e un vecchio pavimento in marmo. “Le piastrelle del pavimento erano state create con pezzi di pietre di scarto. Quasi casualmente le lastre di marmo di diverse qualità e colori creavano un pattern disordinato, che rendeva il pavimento una meravigliosa opera d'arte grafica, spiega Kristofer Fagerstrom. L'idea di utilizzare questo materiale normalmente lussuoso in un modo più informale è diventato il punto di partenza di questo progetto di collaborazione tra Note e Norm

I limiti by Valerio Cometti

La nuova collezione di Tera. Si chiama "i Limiti" la nuova collezione ideata dal designer Valerio Cometti per l'azienda italiana Tera. Realtà che unisce la versatilità del polietilene con la matericità del marmo e delle pietre preziose per creare forme morbide, regalando sofisticate venature. Tera produce arredi in & outdoor che scrivono un nuovo linguaggio architettonico, collezioni a metà strada tra opere d'arte e oggetti di design. Un' inedita contaminazione che instaura un dialogo intelligente tra elementi apparentemente lontani, trasformando così in complementarietà. Valerio Cometti, designer ma soprattutto ingegnere meccanico capace di fondare la propria creatività su solide basi di ingegneria di prodotto, ha interpretato questa nuova visione disegnando "I Limiti" frutto di virtuosismo manifatturiero che ha portato alla realizzazione di vasi, lampade e sedute.

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