Qual è Il marmo più usato in architettura? Si chiama Travertino.

Qual è Il marmo più usato in architettura? Si chiama Travertino.

Oggi vogliamo parlarvi del materiale più bello in assoluto, Il Travertino.

Il travertino è un materiale che si contraddistingue per la sua tonalità, infatti la sua colorazione naturale varia dal bianco latte al noce, attraverso varie sfumature del giallo e del rosso. Interessante è anche la sua grana, insomma è il materiale ideale per realizzare una vasta serie di progetti

sia per il design d’interni che per quelli esterni.

Da sempre ricercato, è il materiale decorativo per eccellenza, capace di dare sfogo alle emozioni e alla creatività dei progettisti che ne preferiscono l’impiego, usato da grandi scultori e importanti architetti attraverso la storia per le sue caratteristiche ineguagliabili, per il grande pregio

estetico, l’estrema funzionalità e versatilità delle sue superfici.

Inizialmente il Lapis Tiburtinus (travertino), estratto prevalentemente nelle cave di Tivoli, veniva utilizzato con funzione strutturale, solo successivamente è stato impiegato anche per scopi estetici, rendendolo il materiale principi per molti secoli.

Quindi i maggiori bacini del travertino si trovano nei territori Laziali, ma sono presenti diverse cave anche in Umbria, in Toscana e nelle Marche.

Sotto l’impero di Augusto il travertino romano viene riconosciuto come materiale nobile, diventando protagonista delle architetture più significative e rappresentative della società, come il Teatro Marcello e la Porta Romana dell’Esquilino, il Colosseo, Santa Maria del popolo, la fontana di

Piazza Navona e nel settecento impiegato per la Fontana di Trevi e tanti altri monumenti ancora.

Ma quali sono le applicazioni più consigliate per questo materiale?

• Trattandosi di un materiale estremamente elegante dal fascino senza tempo, trova il maggiore impiego per le pavimentazioni di interni raffinati e dal gusto antico, ma è interessante l’uso in ambienti in cui si vuole esaltare il contrasto tra classico e moderno. Quindi per interni si

consigliano finiture come la lucidatura o la levigatura, mentre per pavimentazioni per esterno, è consigliata la bocciardatura che rende anche la superficie antiscivolo.

• Grazie alla sua caratteristica di resistenza e alla sua docilità il travertino si presta molto bene per rivestimenti verticali sia all’interno che all’esterno di abitazioni, come facciate di palazzi, rivestimenti di cinte murarie e balaustre.

• Essendo un materiale molto tenero, si presta benissimo a lavorazioni di sagomatura, quindi è consigliatissimo per realizzare lavandini a massello per ambiente bagno e cucina oppure elementi decorativi come cornici, portali, capitelli, corrimano e caminetti.